chi sono?
Io? Non lo so assolutamente. Una persona molto singolare, una persona che invece di parlare scrive. Una persona che troppe volte non parla. Una persona che troppe volte sta bene solo quando scrive. Una persona da sempre commossa dalla sensibilità degli animali e da ciò che di buono possono trasmettere agli umani. Una persona che vorrebbe dedicare la vita a questo.
cos'è questo blog?
E’ un blog anomalo. In realtà un’antologia, molto più che un diario. Un blog che parla di umani e di animali, e del rapporto che c’è tra loro. Un blog che raccoglie gli incontri che gli uomini hanno avuto con gli animali nella letteratura, nella musica, nella poesia, nelle immagini, nei film. Un blog che, in piccolissima parte, raccoglie anche le storie scritte da me. Ogni suggerimento, ogni commento e ogni critica sono graditissimi!
about blog
categorie
albatros
anatre
animali famosi
animali in generale
aquile
asini
assioli
balene
bambini&animali
bambinieanimali
bovini
calabroni
cani
canzoni
capinere
capre
cardellini
cavalli
cicale
circo
citazioni
cocoriti
combattimenti
conigli
corrida
corvi
delfini
dioeanimali
elefanti
farfalle
felini
film
fotografia
gabbiani
gatti
gufi
il ponte
immagini e parole
insetti
introduzione
leoni
libri su animali
lucciole
lucertole
lupi
miti e leggende
omaggi
pantere
pappagalli
passeri
pecore e agnelli
pesci
pettirossi
piccioni
poesie
racconti dautore sugli agnelli
racconti dautore sugli animali
racconti dautore sugli asini
racconti dautore sugli elefanti
racconti dautore sugli uccelli
racconti dautore sui cani
racconti dautore sui cavalli
racconti dautore sui gatti
racconti dautore sui lupi
racconti dautore sulle balene
ragni
rane e rospi
ricci
rondini
scriccioli
storie sugli uccelli
storie sui cani
storie sui cavalli
storie sui conigli
storie vere
tentativi di riflessione
topi
tori
uccelli
usignoli
video
volpi
zoo
follow me

Archivio
oggi
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
novembre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
Ultimi Commenti
sorgentediluce in IL GATTO VIAGGIATORE...
sorgentediluce in IL GATTO VIAGGIATORE...
Merly in IL GATTO VIAGGIATORE...
sorgentediluce in IL GATTO VIAGGIATORE...
sorgentediluce in IL GATTO VIAGGIATORE...
LuigiBortolo in IL GATTO VIAGGIATORE...
sorgentediluce in IL GATTO VIAGGIATORE...
LuigiBortolo in Per i cavalli noi um...
morfea73 in I am
ciardellimic in I am
Links
blografando
IL BLOG DEI MIEI CUCCIOLI
il blog di Elaela
Il blog di Laura
Il forum di Laura
IL MIO BLOG
IL MIO BLOG SUI CAVALLI!!!
Il sentiero del lupo
Il sito di Maura
Il sito di Protty
il vecchio salice
profondo blu
Sglaili-rà
visite
fino ad oggi sono cadute *loading* foglie!
Le altezze dell'amore
Banners

Crediti
[layout]Ela
[for]LT-SL-GdS
-FN-BRG
[brushes]Magurno
[image]google


LA LEGGENDA DELLA LUNA PIENA
(leggenda indiana)

In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-
- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata. Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena.